Il mare è il punto da cui tutto ha avuto inizio. Da lì ho imparato ad ascoltare, osservare. Da oltre 14 anni traccio rotte tra creatività, visione e ascolto. Non seguo tutti i viaggi, ma solo quelli che sento davvero. Ogni progetto nasce da un incontro. Dall’empatia, prima ancora che dalla strategia. Se senti che è il momento, possiamo iniziare da qui.

Non seguivamo una direzione,
solo ciò che ci faceva sentire vivi.

Non seguivamo una direzione,
solo ciò che ci faceva sentire vivi.

Nature Lovers non era un'organizzazione.
Ma un modo di vivere. Una comunità. Una famiglia.

Nature Lovers
non era un'organizzazione,
ma un modo di vivere.
Una comunità. Una famiglia.

Nature Lovers non nasceva per mostrare la natura, ma per ricordarti che ne facevi già parte. Prima c’erano già passi. Viaggi. Persone incontrate lungo la strada. Un movimento silenzioso, senza nome, ma pieno di senso. Portavo dentro tutto quello. Storie, luoghi, modi diversi di vivere. Poi è arrivata Wanda. Selvaggia nel suo modo di vivere. Presente. Essenziale. Anche lei in cammino, ma con una profondità diversa. Più radicata. Più consapevole. Due mondi diversi, la stessa energia. Non ci siamo cercati. Ci siamo riconosciuti. Da un incontro semplice, davanti a un caffè, tutto ha iniziato a prendere forma. Non come progetto. Non come idea da costruire. Ma come energia condivisa. Condividere qualcosa che andava oltre. Uno spazio da vivere. Dove tutto quello che avevo visto fuori potesse trovare casa. E dove chi arrivava potesse sentirsi parte, senza dover spiegare nulla. Senza etichette. Senza ruoli. Senza distanze. Nature Lovers era diventato questo. Una comunità.

Persone diverse, storie diverse, lingue diverse. Ma con lo stesso bisogno: sentirsi vivi. Ci siamo incontrati nella natura, nei silenzi, nei cammini, nei momenti condivisi. Abbiamo lasciato fuori tutto il resto. Nessuno chiedeva chi fossi. Né da dove venissi. Né cosa facessi nella vita. Contava solo esserci. Molti arrivavano senza sapere cosa aspettarsi. Altri con il bisogno di staccare. Altri ancora per ritrovare qualcosa. E ogni volta accadeva lo stesso: nascevano connessioni. Quelle vere. Nature Lovers non è mai stato perfetto. Era libero. A volte difficile da tenere insieme. Ma era reale. Un modo per uscire dalla routine, per allontanarsi da ciò che spegne, e tornare a ciò che accende. Un’onda. Per chi si è sempre sentito fuori posto. Per chi cercava qualcosa di diverso. Per chi aveva bisogno di rallentare. Non c’era un regolamento. Solo rispetto, presenza, condivisione. E forse è proprio questo il punto. Non creare qualcosa di grande. Ma creare qualcosa di vero.

Nature Lovers
senza accorgercene,
era diventato casa.

Nature Lovers senza accorgercene, era diventato casa.

SITO  |  MEMBRI  |  INCONTRI  |  MOMENTI

Nel tempo sono nati molti incontri. Ma alcuni hanno lasciato un segno.
Erano momenti in cui mi fermavo a osservare.
E quello che avevo dentro iniziava a prendere forma fuori.

Nel tempo sono
nati molti incontri.

Ma alcuni hanno lasciato un segno.
Erano momenti in cui mi fermavo a osservare.
E quello che avevo dentro
iniziava a prendere forma fuori.

LUOGO DA ABITARE
2023

Figli delle Stelle

2023

Figli delle Stelle

Figli delle Stelle non è stato un evento. È stato il primo spazio che ho immaginato davvero. Un luogo che non esisteva, ma che vedevo già. A San Lucido, in quello che poi sarebbe diventato lo spazio della lentezza. Non volevo creare un festival, qualcosa che arrivasse e andasse via. Volevo creare un’esperienza. Un punto in cui fermarsi, restare, condividere. Non portare le persone a un evento, ma dentro un luogo. E farle sentire parte. Così è nato tutto: musica al tramonto, cinema sotto le stelle con film scelti insieme, una pausa che diventava karaoke, chitarre nella notte, e poi il silenzio. La camping zone. Il cielo sopra. Ogni dettaglio era pensato: luci, percorsi, angoli nascosti e un quaderno con una domanda semplice: “Cos’è per te il viaggio?”. Lì dentro sono rimaste bellissime storie. Era un’idea a cui pensavo da tempo. Ma senza le persone, le attività, le collaborazioni, non avrebbe mai preso forma. Ognuno ha portato qualcosa. Io ho dato forma a tutto il resto. Era un modo per dimostrare che anche qui si poteva creare qualcosa di diverso. E alla fine non è rimasto ciò che abbiamo costruito, ma quello che abbiamo condiviso.
UNA SOLA LINGUA
2024

Calabresh

2024

Calabresh

Nella community di Nature Lovers convivevano lingue, culture e storie di ogni parte del mondo. L’idea era unirle, far nascere qualcosa di unico. Così è nata la Calabresh. Un evento a numero chiuso, dove non contava da dove venissi, ma cosa portavi. La musica era il filo conduttore. Dalla mattina alla sera. Ogni due ore cambiava tutto: dj diversi, generi diversi, energie diverse. E poi gli artisti. Quelli veri. Strumenti, voce, presenza. Non solo musica, ma espressione. Tutto iniziava dalla spiaggia, tra yoga e meditazione. Poi il movimento. Il ritmo. Le persone. A pranzo ci si fermava, ma solo per condividere. Le attività portavano il loro cibo, i loro sapori. Nessun costo. Solo scambio. Intorno, un mondo costruito nei dettagli: luci, colori, spazi da vivere. Artisti che dipingevano, tatuaggi temporanei, glitter sulla pelle, sorrisi ovunque. E anche il gioco. Una caccia al luogo, nascosta tra le vie del paese. Un modo per perdersi, e ritrovarsi nello stesso punto. Ho dato visione, forma e direzione. Loro l’hanno resa viva. Non era solo musica. Non era solo festa. Era condivisione. Di lingue diverse, ma di una sola appartenenza. Quella umana.

PREVIEW  •  I EDITION  •  II EDITION

SEMPLICE RITO
2025

Mepak

2025

Mepak

Mepak nasce dalla parola stessa, meravigliosa. Un termine serbo che indica il piacere delle piccole cose e la capacità di apprezzare i momenti semplici della vita. Non era un evento da aspettare, ma qualcosa da vivere senza aspettative. Un messaggio, un luogo condiviso solo dopo. Ci si incontrava così, senza sapere davvero chi ci sarebbe stato. Una pizza tra le mani, la sabbia sotto i piedi, il mare davanti. Luci leggere, musica appena accennata, voci basse. Nessun palco. Nessuna distanza. Solo persone. Persone che si sedevano accanto senza conoscersi e, dopo poco, si raccontavano come se si fossero sempre viste. A volte qualcuno suonava, a volte partiva un dj set, a volte restava solo il suono delle onde. E in quel silenzio succedeva qualcosa. Il tempo rallentava. Le persone restavano. Senza fretta, senza bisogno di altro. Molti incontri, tra primavera ed estate. Sempre diversi, ma con la stessa essenza. Non era un evento. Era un momento condiviso. Un modo semplice per ricordarsi che il piacere esiste già, nelle piccole cose. Che poi, piccole, in realtà non lo sono affatto.

Questo modo di vivere ha incontrato molte realtà.
Persone, artisti, territori, percorsi.
Non per distinguersi. Ma per condividere.
Ogni incontro creava spazio a qualcosa di nuovo.

Questo modo di vivere ha incontrato molte realtà.

Persone, artisti, territori, percorsi.
Non per distinguersi. Ma per condividere.
Ogni incontro creava spazio a qualcosa di nuovo.

Ogni viaggio inizia da una conversazione.
Inserisci i tuoi dati e ti contatterò per tracciare insieme la tua rotta.
La chiamata è gratuita e senza impegno.

Ogni viaggio inizia da una conversazione.
Inserisci i tuoi dati e ti contatterò
per tracciare insieme la tua rotta.
La chiamata è gratuita e senza impegno.